- 2019
- año de publicación
- 120
- páginas
- italiano (Italia)
- idioma
- Softcover
- tipo de cubierta
- Editorial
- giunti_edu
- ISBN-13
- 978-88-0988-115-0
- EAN
- 9788809881150
- Fecha de publicación
- 2019-10-16
- Libro
- Il Diario delle regole di Matematica · 1 edición
“Scriveva Henri Poincaré, uno dei più grandi matematici dell’era moderna, che « la scienza è fatta di fatti, come una casa è fatta di mattoni; ma un mucchio di fatti non è una scienza, esattamente come un mucchio di mattoni non è una casa». Questo libro vuole aiutare lo studente a vedere il progetto della casa, in cui trovano posto tutti i mattoni (le regole, appunto) che ha acquisito nel percorso scolastico”. Giorgio Bolondi Professore ordinario di Didattica della Matematica alla Libera Università di Bolzano STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE: Il volume accompagna i ragazzi nello studio della Matematica a partire dalla classe IV della scuola primaria con un percorso approfondito e completo per i tre anni della secondaria di I grado, in vista dell’Esame finale. Propone le regole e i principali fatti matematici organizzati negli ambiti di contenuto delle Indicazioni nazionali del MIUR per i curricoli scolastici: Numeri (operazioni, proprietà, divisibilità, frazioni); Spazio e figure (misura, poligoni, teorema di Pitagora, solidi, aree e volumi); Relazioni e funzioni (equazioni, proporzioni, primi elementi di algebra, piano cartesiano); Dati e previsioni (primi elementi di statistica e probabilità). Il “Diario” fornisce allo studente gli “attrezzi” essenziali da affiancare allo studio della disciplina, per sostenere l’apprendimento delle regole e lo svolgimento degli esercizi che incontra a scuola, e accompagna proprio chi con la Matematica ha più difficoltà, compresi gli studenti con DSA. I concetti chiave sono rappresentati in modo sintetico e visivamente chiaro attraverso mappe, schemi e tabelle di sintesi, facilitando così la comprensione e quindi l’apprendimento. L’obiettivo è quello di supportare, stimolare, aiutare chi pensa di non riuscire da solo, di guidarlo, portarlo per mano finché sarà lui stesso a capire come muoversi nel mondo dei numeri, delle dimostrazioni, delle proprietà geometriche.
