- 2023
- año de publicación
- 160
- páginas
- italiano (Italia)
- idioma
- Softcover
- tipo de cubierta
- Editorial
- giunti_edu
- ISBN-13
- 978-88-0994-107-6
- EAN
- 9788809941076
- Fecha de publicación
- 2023-02-08
- Libro
- Vademecum di Psicologia per insegnanti di sostegno · 1 edición
Una Guida che si rivolge agli insegnanti di sostegno e agli aspiranti docenti che frequentano il Tirocinio Formativo Attivo fornendo una panoramica esaustiva sulle caratteristiche principali delle disabilità intellettive, fisiche e motorie e le loro implicazioni sull’apprendimento, con un excursus sugli aspetti psicologici connessi all’esercizio del ruolo. STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE: La Guida si colloca sul mercato come uno strumento di lavoro sia per i futuri insegnanti di sostegno sia per i docenti attualmente in servizio fornendo un contributo di ampliamento e approfondimento delle competenze relative alla Psicologia dello sviluppo, alla conoscenza delle caratteristiche dei deficit e dei disturbi e al loro impatto sul processo di apprendimento. È suddivisa in due sezioni: la Sezione 1 è dedicata al ruolo della Psicologia nella professione dell’insegnante di sostegno e affronta sia le questioni connesse all’atteggiamento del docente sia i meccanismi psicologici legati all’inclusione, all’individualizzazione dell’insegnamento e alla gestione della classe inclusiva; la Sezione 2 illustra i profili dei casi che usufruiscono del supporto dell’insegnante di sostegno: disabilità intellettive con un’ampia panoramica sulle sindromi più note (di Down, X fragile, Williams, Prader-Willi, Angelman, Rett...), disturbi dello spettro dell’Autismo, disabilità sensoriali (visive e uditive), disabilità fisiche e motorie. Tutti i profili dei casi sono corredati da consigli operativi per l’intervento. Completa il volume un’Appendice che propone tra le altre cose un esempio di relazione psicodiagnistica i cui stralci sono commentati nella Guida. È UTILE PER: apprendere come entrare in relazione positiva con le altre figure che ruotano intorno allo studente con disabilità –colleghi, genitori, operatori, dirigenti – in modo da prevenire o ridurre lo stress; conoscere in modo approfondito le specificità dei vari disturbi o disabilità, i profili di sviluppo e i potenziali degli studenti, per intervenire con successo; attuare in modo efficace un insegnamento individualizzato e differenziato.
