Dall’edizione dei Meridiani dedicata alle opere di Stendhal e affidate a un solo traduttore, il poeta Maurizio Cucchi, il secondo volume, curato da Mariella Di Maio, docente universitaria, francesista all’università della Sorbonne, contenente opere di straordinario interesse per la conoscenza di questo grande narratore. L’ampio romanzo di costume Lucien Leuwen , iniziato da Stendhal nel 1834, e tradotto per la prima volta dall’edizione filologicamente più corretta, e dieci opere narrative incompiute. Inoltre viene presentata, nella nuova traduzione di Mariella Di Maio, la prefazione che Paul Valéry scrisse per l’edizione Champion del 1926-27 di Lucien Leuwen e che testimonia l’interesse vibrante che l’opera stendhaliana ha sempre riscosso. La raccolta dedicata al narratore francese è completata, nei Meridiani, da altri due volumi, contenenti i suoi primi due romanzi, Armance e Il rosso e il nero , e La certosa di Parma , le Cronache italiane e Lamiel , sempre nella traduzione di Cucchi, offrendo così un quadro completo delle diverse stagioni della vita e dei diversi interessi a cui di volta in volta l’autore si dedicò.