Egitto, 2153 a. C. Alcuni sacerdoti fuggono nel deserto per nascondere un misterioso oggetto di inestimabile valore. Nessuno di loro farà ritorno. Albania, 1986. Un aereo decolla verso il Sudan con un carico che potrebbe cambiare la storia del Medio Oriente. Scompare nel nulla mentre sorvola il deserto. Deserto del Sahara, giorni nostri. Un gruppo di beduini si imbatte in una mummia sulla quale c’è un piccolo obelisco d’argilla con incomprensbili geroglifici. Tre eventi che sembrano non avere alcun legame tra loro fino a quando, a San Francisco, la free climber Freya Hannen riceve dall’Egitto la notizia del misterioso suicidio della sorella Alex, famosa geologa. La donna sospetta che si sia trattato invece di un omicidio e comincia a indagare. Ma c’è qualcuno che le sta dando la caccia e vuole ucciderla. Inizia così una frenetica corsa contro il tempo per svelare il mistero che da secoli si cela intorno alla leggenda dell’oasi perduta ed evitare una catastrofe dagli effetti sconvolgenti.