Il Meridiano, che intende documentare l’intensa e variegata attività letteraria di Hasek, si apre con Le avventure del bravo soldato Svejk nella Grande Guerra , capolavoro della letteratura parodistica e umoristica ceca e grande classico della letteratura europea del novecento. Segue una selezione di racconti, i risultati più alti della sua produzione nel ventennio 1902-22, gran parte dei quali mai tradotta in italiano. La terza sezione comprende un piccolo campione di versi giovanili, brani di cronaca giornalistica locale e due pezzi teatrali di cui Hasek è coautore. la curatela è firmata da Annalisa Cosentino, docente di lingua e letteratura boema alla sapienza di roma; il cospicuo apparato di note propone un puntuale commento non solo storico-culturale ma anche topografico e toponomastico del testo. La traduzione, sempre della Cosentino, rende efficacemente non solo la colloquialità e la grottesca brutalità del testo originale, ma anche il suo caratteristico plurilinguismo, consentendo di gustare appieno le peculiarità espressive della prosa haskiana. L’inserto di tavole fa scoprire i volti che hanno attribuito al soldato Svejk i disegnatori Karel Stroff e Josef Lada, e le tavole predisposte da George Grosz per la messa in scena berlinese di Erwin Piscator.