Tommaso nasce nell’ora più calda del giorno più caldo dell’estate più calda, e attorno a lui si affollano presagi oscuri e dolorosi. Quel bambino ha qualcosa di speciale: sarà in grado di capire l’animo degli uomini con uno sguardo, di leggere il futuro, ma su di sé attirerà disgrazie, successo e tragedie. Da subito la sua esistenza è segnata dall’abbandono, dalla ricerca di un padre sognato e inafferrabile; dovrà imparare a difendersi dall’ingiustizia, e allora la sua vita sarà una sfida continua contro ciò che lo affligge e lo spaventa: il respiro sempre troppo corto, la paura dell’acqua profonda, il denaro che inganna e tradisce, l’amore che è più pericoloso del mare. Sul confine sottile tra respiro epico e racconto degli affetti quotidiani, Federica Manzon dà vita a una vicenda popolata da personaggi indimenticabili, una dura cronaca dell’economia di inizio millennio, ma soprattutto la storia senza tempo di un uomo che lotta contro le lusinghe del proprio lato oscuro, una saga eterna di trionfi, rimorsi e rimpianti.