Teo ha trentanove anni, un lavoro sicuro, una macchina aziendale e una ragazza diversa ogni weekend. Sta bene, per il momento la vita gli piace abbastanza. Non come suo fratello Max, più grande di tre anni, che è sempre stato radicale in ogni cosa: nella ribellione ai genitori come nella passione per l’alpinismo, nel costruire una famiglia e fare figli, come è giusto, passati i trenta e anche nel divorziare rovinosamente subito dopo i quaranta… Teo sta rientrando in città quando i genitori lo chiamano: Max è scomparso, insieme ai suoi bambini. Così Teo va a cercarlo. E, lanciato lungo l’autostrada tra angoscia e speranza, ci racconta tutta la loro storia… Enrico Brizzi dà vita a una grande epopea, che è insieme la rievocazione di un’Italia che non c’è più ma che conosciamo tanto bene e la storia intima di due fratelli diversissimi: chi dei due si è illuso? Chi ha scelto la strada migliore? Il legame che da sempre li unisce sopravvivrà agli anni della maturità? Ma soprattutto: che fine hanno fatto Max, i suoi bambini, e tutti i sogni con cui siamo cresciuti?